Scegliere il proprio parto, scegliere la nascita del proprio bambino.

Scegli tu con la scelta informata!

Ci troviamo nella città di Modena ove la maggior parte delle donne modenesi, donne immigrate e donne residenti nei comuni limitrofi, per il proprio parto si recano presso l’ospedale Policlinico, l’ospedale di Carpi o di Sassuolo.

Nonostante negli ultimi anni l’assistenza alla nascita abbia maturato migliori condizioni, maggior rispetto della persona, della fisiologia della nascita e sensibilità, (grazie all’azione in primo luogo delle donne, madri, ostetriche, e associazioni femminili), l’assistenza alla donna in gravidanza, travaglio e parto presso i nostri ospedali, vanta percentuali ancora molto alte di episiotomia, cesarei, induzioni di travaglio, amniorexi etc.

Si tratta di procedure ostetriche che effettuate in maniera inappropriata, (nella maggioranza dei casi), causano patologie iatrogene. In ogni caso, tali interventi disturbano enormemente il fisiologico processo della nascita: la nascita del bambino, della donna come madre, della coppia genitoriale…un danno a tutta la famiglia nascente dal punto di vista fisico, psicologico, relazionale, emozionale e con uno sguardo allargato il danno si estende alla società intera.

Le donne e le famiglie sono a tutt’oggi più responsabili delle proprie scelte e coscienti di questo panorama affatto rassicurante.

In sintesi sanno che un’assistenza al parto rispettata e competente a tutto tondo è dovuta sovente ad una scelta autonoma, individuale. Quando invece non agiamo una scelta attiva, ciò che accade dal punto di vista dell’assistenza dipende dal fatto che non abbiamo scelto l’operato e la filosofia degli operatori sanitari di turno.

Quali opzioni dunque?

Due possibilità:

  • affidarci all’eventualità di trovarci in turno l’ostetrica sensibile e formata per un’assistenza fisiologica e rispettosa,

oppure

  • fare delle richieste esplicite, compiere una scelta informata ed orientare l’assistenza in base ai nostri bisogni, bisogni che abbiamo individuato durante il percorso personale di vita e/o durante la gravidanza.

Presso Spazio Nascita, nell’ambito dei corsi di educazione e preparazione alla nascita e dei corsi in Preparazione al parto attivo per coppie in attesa, viene offerto come strumento di scelta un profondo percorso di elaborazione dei propri bisogni e per l’eventuale utilizzo del piano del parto.

Ecco l’esperienza di alcune di esse che hanno scelto di utilizzare il piano del parto.

“Il Piano del parto è un mezzo per farsi conoscere e far conoscere le proprie esigenze che se rispettate rendono più sentita l’esperienza del parto.” C.

“Il piano del parto induce ad un maggior rispetto della donna che partorisce, un rapporto paritario tra operatori e donna, ha facilitato e favorito la relazione con il mio bambino appena nato, è come una carta dei diritti in cui ricordi al personale che tu in qualità di mamma, hai diritto di scegliere come partorire e come accogliere tuo figlio”. D.

Queste donne in particolare sanno che il piano del parto rappresenta, in questo momento di ancora eccessiva medicalizzazione, un’importante strumento, utile per compiere delle scelte importanti circa l’assistenza al proprio parto da parte del personale sanitario in un’atmosfera di rispetto e di promozione di salute e non ultimo, al fine d’instaurare una relazione di collaborazione con i professionisti che assisteranno alla nascita in un’ottica di rispetto reciproco. Esse si assumono la responsabilità del proprio sapere di donna che partorisce.

Questo sapere lo si riscopre durante il percorso esperienziale che come donne, madri e professioniste Vi proponiamo.

Il percorso per giungere alla scelta informata è un percorso pratico e teorico. Le donne in attesa che iniziano questo cammino verso sé stesse verso la propria integrità, riceveranno informazioni saturate, ossia informazioni che giungeranno a divenire risorse interiori, endogene quando saranno state elaborate attraverso i canali cognitivo, (mentale), emozionale e corporeo (attraverso l’ascolto, la percezione, la conoscenza diretta del proprio corpo). La sola informazione teorica, privata dell’esperienza fisica, è insufficiente e rischia di creare confusione tra ideologia e sapere, tra pensiero ed esperienza, tra aspettativa di un’efficiente performance e desiderio profondo di vivere la nascita nella sua essenza. Per questi motivi e dopo anni di esperienza, presso il centro tutte le attività proposte attraversano la via del corpo…la via dell’essere. Esperienza, conoscenza del corpo, relazione, sono necessarie per poter entrare in un reale ed essenziale contatto con sé stessi, con i propri bisogni, con la possibilità di agire anziché reagire, (nella vita e nella nascita) a ciò che spesso ci viene indicato come scelta ed invece qualcun’ altro ha scelto per noi.

Per saperne di più, informati sul nostro Corso Pre-Parto >>

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